domenica 8 aprile 2012

Rubare

Definizione della parola rubare tratta dal vocabolario Treccani

Da 'rubare':
v. tr. [dal germ. ✻raubôn]. - 1. Appropriarsi, impadronirsi con mezzi e in modi illeciti, ma per lo più senza ricorrere alla violenza, di oggetti, valori e beni che appartengono ad altri, anche con la prep. a del secondo arg. o assol.: r. soldi, gioielli a qualcuno; è stato sorpreso a r.; r. per bisognou, per vizio, per mestiere; non li rubo mica, io, i soldi, me li guadagno lavorando!, per protestare contro richieste di denaro o spese eccessive; r. a più non posso, r. a man salva, il più possibile. ● Espressioni: rubare sulla spesa (o sul peso o sulla misura), alterare a proprio vantaggio il conto della spesa o il calcolo quantitativo della merce. 2. (fig.) a. Riferito a gara sportiva o competizione in genere, vincere immeritatamente o fortunosamente: r. la partita. b. In vari giochi e sport, realizzare dei punti dovuti soltanto alla fortuna o al caso. ● Espressioni: rubare un goal, segnarlo fortunosamente, o anche in modo irregolare, senza che l'arbitro si accorga del fallo. 3. (fig.) a. Prendere per sé, portare via, sottrarre e sim., cosa o persona che appartiene o spetta ad altri, con la prep. a del secondo arg.: r. la fidanzata a uno, il marito a un'amica; r. un'idea, un'invenzione altrui; r. lo stipendio, il pane, non meritarselo; r. qualcuno all'affetto dei propri cari, portarlo via da loro. ● Espressioni:fig., rubare il cuore (a qualcuno) farlo innamorare pazzamente. b. Prendere, utilizzare per sé o per propri fini quanto dovrebbe o potrebbe anche avere un'utilizzazione o una destinazione diversa. ● Espressioni: rubare il tempo, nella musica e nel canto, condurre il movimento con una certa autonomia rispetto ai valori delle note; rubare il vento, nel linguaggio marin., sottrarre parte dell'azione del vento a un'imbarcazione passandole vicino e sopravvento. c. Nella forma rubarsi, e con compl. ogg. di persona, volere avere per sé, con sé: è un giovane molto simpatico, e le ragazze se lo rubano. ◆ Part. pass. rubato, anche agg. e s.m. (v.).

Vorrei ricordare che quanto sopra si applica Urbi et Orbi.

Nessun commento:

Posta un commento