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La Destra - Baldo Garda
venerdì 30 novembre 2012
domenica 25 novembre 2012
SANITA'
Quando si prenota una visita all'ospedale, bisogna aspettare sempre tantissimo tempo, mesi o addirittura più di un anno.
Se si paga, però, il posto c'è per il giorno dopo.
Ma allora il posto c'è o non c'è.
Io vorrei provare all'anagrafe dove lavoro ad usare lo stesso sistema.
Vuoi una carta d'identità? Vieni dopo le feste di Natale, altrimenti, se mi dai 150 euro te la faccio subito. E sarei disposto a dare una percentuale al Comune che mi mette a disposizione l'ufficio per fare gli affari miei.
Succederebbe una rivoluzione.
Sicuramente mi prenderebbero per matto e scattrebbe il licenziamento.
Per la sanità questo non succede.
E in busta paga mi fanno le trattenute per il S.S.N..
Possibile che nessuno, di nessun partito o area politica si interessi di questo problema?
Se si paga, però, il posto c'è per il giorno dopo.
Ma allora il posto c'è o non c'è.
Io vorrei provare all'anagrafe dove lavoro ad usare lo stesso sistema.
Vuoi una carta d'identità? Vieni dopo le feste di Natale, altrimenti, se mi dai 150 euro te la faccio subito. E sarei disposto a dare una percentuale al Comune che mi mette a disposizione l'ufficio per fare gli affari miei.
Succederebbe una rivoluzione.
Sicuramente mi prenderebbero per matto e scattrebbe il licenziamento.
Per la sanità questo non succede.
E in busta paga mi fanno le trattenute per il S.S.N..
Possibile che nessuno, di nessun partito o area politica si interessi di questo problema?
venerdì 16 novembre 2012
ELECTION DAY
L'ultima volta che siamo andati a votare per i referendum i quesiti erano quattro.
Uno riguardava il legittimo impedimento, ed era chiaramente contro Berlusconi.
Uno, molto più sentito dalla gente, riguardava la privatizzazione dell’acqua.
In quel periodo si parlava quasi solamente del secondo, dicendo che privatizzare l’acqua sarebbe stato un male assoluto.
A sinistra, per risparmiare, volevano accorpare i referendum alle elezioni amministrative, contravvenendo ad una precisa norma che lo impedisce.
Volevano far in modo che le amministrative, statisticamente sono molto più sentite, facessero da traino per i referendum.
Perché i referendum siano validi, infatti, occorre che vadano al voto almeno il 50% +1 degli aventi diritto al voto.
Ieri Alfano ha proposto, per risparmiare, un election day, ma Bersani prontamente lo ha richiamato al proprio ruolo, lasciando al Presidente della Repubblica i propri compiti, dicendo di far svolgere le Regionali al più presto e le Politiche alla naturale scadenza.
E il risparmio?
Io personalmente sarei propenso a far svolgere le Elezioni Regionali prima, in modo da far capire alla gente di centro destra che non andando a votare, come è già successo in Sicilia, si dà in mano il potere a chi ha nel programma: tassa patrimoniale, nozze gay, adozioni a coppie gay, cittadinanze facili.
giovedì 15 novembre 2012
SOLDATI
da: "Occidente"
Vilipesi, offesi, considerati meno che nulla, ma quando c’è
bisogno d’aiuto, chissà perché, si invocano sempre i Militari, si chiede
l’intervento dell’Esercito. Loro, i Militari, arrivano, compiono il loro dovere,
aiutano chi ha bisogno, salvano vite e se ne vanno, senza pretendere nemmeno un e il giullare
del Colle: promettono aiuti, rassicurano che non si ripeterà, che loro sono
vicini alla gente, che ci penseranno loro, pronti ad aiutare chiunque porti
loro speranze di voti, salvo poi dimenticarsi le promesse una volta al potere.
Gli stessi politici, gli stessi tecnici, gli stessi ignobili personaggi che si
dimenticano totalmente di due SOLDATI abbandonati da quasi un anno nelle mani
di un tribunale fantoccio per interessi di bassa politica. Per i nostri
Militari, anche se non richiesto, un sentito GRAZIE, per gli altri una parola
sola, anzi, due: FANCULO, CREPATE!
mercoledì 14 novembre 2012
RECORD
Da: Il Giornale d'Italia
Altro 'record' italiano: quello del debito pubblico
Con il governo tecnico dei 'professori' di Monti il Paese è arrivato a sfiorare i duemila miliardi di euro. Neanche il lieve aumento delle entrate tributarie è servito.
Per fortuna che hanno scelto questi professori salvatori.
Ogni giorno una tassa nuova e i risultati sono peggio di qualsiasi altro governo.
martedì 13 novembre 2012
BATTUTE
Il sito Spinoza.it non è di destra, ma alcune battute sono veramente azzeccate.
Ne propongo due copiate direttamente dal sito:
Di Pietro rimuoverà il suo nome dal simbolo del partito. Ma soprattutto dai citofoni.
Ne propongo due copiate direttamente dal sito:
Grillo propone Di Pietro per il Quirinale. Come acquirente.
giovedì 8 novembre 2012
Democratici
Da: Il Giornale d'Italia
Perquisita la sede del Pd a RomaFinanza in azione nell'ambito dell'inchiesta che vede coinvolta la donna, assunta dalla Regione Emilia ma di fatto utilizzata dal partito.
Le fiamme gialle raggiungono gli sfortunati democratici anche nella Capitale. Le segretaria del Segretario ha inguaiato il partito per bene e la situazione non sembra che si risolverà a breve giro.
E questi l'anno prossimo saranno tutti al governo
domenica 4 novembre 2012
venerdì 2 novembre 2012
Il Giornale d'Italia
Su App Store è ora possibile scaricare l'applicazione del Giornale d'Italia per iPhone e iPad.
E' gratis.
E' gratis.
giovedì 1 novembre 2012
REDDITEST
Da: Il Giornale d'Italia
Questo ancora ci mancava: arriva il
"Redditest", una sorta di 'giochetto' online con tanto di semaforo,
un 'software di autodiagnosi' - così è stato pomposamente descritto -
" per consentire in autonomia una preventiva verifica della coerenza
tra il reddito familiare prodotto e le spese sostenute
nell'anno". Questè è quanto ha affermato il direttore
dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera. Se il risultato del test sarà una luce
verde allora c'è coerenza tra reddito e spese effettuate; viceversa se scatta
il rosso, e' indice che si è a rischio. "Se c'é coerenza tra i
redditi prodotti e le spese sostenute non ci sono problemi, accertamenti o
controlli", ha spiegato Befera a margine di un'audizione in Commissione
parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Al contrario, ha aggiunto,
se c'é incoerenza si accenderà un "semaforo rosso" e "il
cittadino dovrà pensare bene a rifare la dichiarazione dei redditi, perché è a
rischio di essere controllato". Nel corso dell'audizione Befera ha
evidenziato che la verifica avviene "sulla base delle spese più
significative e facilmente individuabili". Inoltre, ha precisato, "i
dati inseriti rimangono noti solo al contribuente e non ne rimane alcuna
traccia sul web". Ma è abbastanza evidente, come fa capire Befera, che in
realtà i vari semafori saranno uno strumento di controllo in più per i poveri
contribuenti, già vessati fino alla spremitura.
Magari ci sarà pure una App per IPhone e Android, gratuita e finanziata con un'accisa sulla benzina.
Magari ci sarà pure una App per IPhone e Android, gratuita e finanziata con un'accisa sulla benzina.
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