Da: Il Giornale d'Italia
Questo ancora ci mancava: arriva il
"Redditest", una sorta di 'giochetto' online con tanto di semaforo,
un 'software di autodiagnosi' - così è stato pomposamente descritto -
" per consentire in autonomia una preventiva verifica della coerenza
tra il reddito familiare prodotto e le spese sostenute
nell'anno". Questè è quanto ha affermato il direttore
dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera. Se il risultato del test sarà una luce
verde allora c'è coerenza tra reddito e spese effettuate; viceversa se scatta
il rosso, e' indice che si è a rischio. "Se c'é coerenza tra i
redditi prodotti e le spese sostenute non ci sono problemi, accertamenti o
controlli", ha spiegato Befera a margine di un'audizione in Commissione
parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Al contrario, ha aggiunto,
se c'é incoerenza si accenderà un "semaforo rosso" e "il
cittadino dovrà pensare bene a rifare la dichiarazione dei redditi, perché è a
rischio di essere controllato". Nel corso dell'audizione Befera ha
evidenziato che la verifica avviene "sulla base delle spese più
significative e facilmente individuabili". Inoltre, ha precisato, "i
dati inseriti rimangono noti solo al contribuente e non ne rimane alcuna
traccia sul web". Ma è abbastanza evidente, come fa capire Befera, che in
realtà i vari semafori saranno uno strumento di controllo in più per i poveri
contribuenti, già vessati fino alla spremitura.
Magari ci sarà pure una App per IPhone e Android, gratuita e finanziata con un'accisa sulla benzina.
Magari ci sarà pure una App per IPhone e Android, gratuita e finanziata con un'accisa sulla benzina.
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