venerdì 16 novembre 2012

ELECTION DAY


L'ultima volta che siamo andati a votare per i referendum i quesiti erano quattro.
Uno riguardava il legittimo impedimento, ed era chiaramente contro Berlusconi.
Uno, molto più sentito dalla gente, riguardava la privatizzazione dell’acqua.
In quel periodo si parlava quasi solamente del secondo, dicendo che privatizzare l’acqua sarebbe stato un male assoluto.
A sinistra, per risparmiare, volevano accorpare i referendum alle elezioni amministrative, contravvenendo ad una precisa norma che lo impedisce.
Volevano far in modo che le amministrative, statisticamente sono molto più sentite, facessero da traino per i referendum.
Perché i referendum siano validi, infatti, occorre che vadano al voto almeno il 50% +1 degli aventi diritto al voto.
Ieri Alfano ha proposto, per risparmiare,  un election day, ma Bersani prontamente lo ha richiamato al proprio ruolo, lasciando al Presidente della Repubblica i propri compiti, dicendo di far svolgere le Regionali al più presto e le Politiche alla naturale scadenza.
E il risparmio?
Io personalmente sarei propenso a far svolgere le Elezioni Regionali prima, in modo da far capire alla gente di centro destra che non andando a votare, come è già successo in Sicilia, si dà in mano il potere a chi ha nel programma: tassa patrimoniale, nozze gay, adozioni a coppie gay, cittadinanze facili.

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