domenica 27 maggio 2012

MORMORII DI PALAZZO


Dal Blog del Segretario Provinciale


.... Mormorii dal palazzo

Giornate di "paga" in seno all'alleanza politica che ha visto sciogliere di fatto il Centrodestra a favore dei "barbari sognanti" Tosiani, Michele Croce ex dirigente de La Destra e uomo del Senatore Danieli "avendo scelto" la lista Tosi arriverebbe a sostituire Giuseppe Venturini all'Agec, l'azienda Gestione Edifici Comunali di proprietà del comune di Verona. In questo caso Michele Croce non entrerebbe nemmeno in consiglio per evitare l'incompatibilità fissata dalla legge. "manovra" diversiva invece per Miglioranzi, l'uomo di Piero Puschiavo dirigente  di Progetto Nazionale, per aggirare la legge si attenderebbe che AMIA diventi un ente di proprietà di AGSM e quindi non essendo più direttamente del comune.....potrebbe diventarne il Presidente, aggirando così i dettami della Legge Calderoli. Sistemazione anche per Stefano Legramandi (Area Tosi) che da Presidente Amia ne diventerà vicepresidente. Ad AMT resta Germano Zanella ex PDL, o meglio area A.N.. Per Veronafiere, il cui presidente sarà indicato dal Comune, non si esclude una conferma dell'attuale presidente, Ettore Riello, ma ci vorrà ancora qualche settimana per questa nomina. Ad Acque Veronesi la presidenza, al posto di Anna Leso (Civica Tosi) divenuta assessore ai servizi sociali, potrebbe andare ad Alessandro Montagna, assessore uscente, o a Vittorio Di Dio, pure uscente, ma eletto consigliere.
Le considerazioni su questa spartizione democristiana sono molto semplici. Ovvio che sia da premiare l'alleato fedele che ti porta i voti altrui. Sono perplesso difronte al "metodo nuovo" del barbaro sognante Tosi che vede la continuità dei sistemi della Casta, che ci ha condotto al massacro politico ed economico. Nelle aziende private (detto e scritto migliaia di volte), non si creano doppioni dei consigli  delle aziende "assorbite". In politica invece, pur di "sistemare" i "politici normali" si creano addirittura nuove aziende, si aggira la legge come facevano nella prima Repubblica, si interpreta la legge per favorire di fatto, lo spreco di danaro pubblico. Tutto questo ovviamente nel nome dei grandi "valori" di ...ù spartizione.
Rimane l'augurio, per i tanti esponenti di Destra che amministreranno Verona.Prevarranno l'animo e la cultura della Destra Sociale? speriamo, in questo caso avremo finalmente il regolamento nuovo che vedrà gli Italiani primi nelle graduatorieper l'assegnazione delle case Popolari, magari anche iniziative per il Mutuo Sociale.Certo le "sensibilità politiche" sono importanti, noi de La Destra di Storace siamo dell'idea che il comune debba dare il buon esempio nei risparmi, eliminando gli sprechi negli enti pubblici prima di chiedere aumenti di canoni e tasse comunali... ma ognuno può dare quello che può. Peccato, uno sforzo a tagliare poltrone inutili avrebbe dato un taglio al "passato democristiano" delle spartizioni.Comunque buon lavoro sperando che qualche segnale di Politica Sociale di Destra sia rimasta nei tanti nuovi "padroni" della nostra città.                                                                                                                                          
Nello Alessio
Segretario Provinciale La Destra Verona

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