da "Il Giornale.it"
Con la sentenza 3756 del 9 marzo 2012 la Corte di Cassazione ha stabilito nuovamente che la Tia (tassa rifiuti) è un tributo e come tale non è soggetto ad Iva. In altre parole è come se avessimo pagato una tassa sulla tassa. La notizia in sé non è nuova ma nonostante la prima sentenza con la quale la Corte Costituzionale aveva prospettato ai contribuenti la possibilità di ottenere il rimborso risale al 2009, ancora pochissimi cittadini hanno chiesto indietro i propri soldi. Sono oltre 6 milioni le famiglie (pari a circa 17 milioni di cittadini) residenti in ben 1182 comuni italiani, che, dal 1999 al 2008, hanno dovuto pagare l’Iva di troppo sulla tassa sui rifiuti, e che oggi devono avere indietro quanto versato in più del dovuto.
Una volta tanto una buona notizia che riguarda le tasse.
CIAO, SONO LEONARDO DI BARDOLINO.
RispondiEliminaCOME DOBBIAMO AGIRE PER RICHIEDERE IL RIMBORSO?
GRAZIE.
Appena avrò il modulo, sarà pubblicato con tutte le indicazioni e gli aiuti possibili.
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