Le PMI (Piccole e Medie Imprese) rappresentano il "vero" motore
dell'economia del nostro Paese, costituendo la quasi totalità del tessuto
imprenditoriale italiano (il 94,8% secondo i dati Istat 2009), sono quindi
un tassello importante del patrimonio economico nello scenario
europeo.
La crisi economica che colpisce il nostro Paese rende necessario assumere una serie di iniziative per il rilancio dell'economia e il sostegno alle piccole e medie imprese, mettendo in essere una più vasta riforma che preveda una serie di meccanismi di rafforzamento del prodotto “Made in Italy”.
Di seguito i punti per i quali La Destra si vedrà impegnata a fianco e a sostegno della PMI.
1. Adeguamento della pressione fiscale. Riparametrare gli studi di settore tenendo conto dell’andamento economico reale.
2. Tutela del made in Italy rispetto alle regole europee che favoriscono l’incremento del mercato orientale. Trasparenza sull’origine della produzione dell’agricoltura al manifatturiero.
3. Incentivi all’assunzione attraverso una vera riforma dell’apprendistato senza costi per le aziende ma che riapra al mondo del lavoro figure professionali oggi nuove o abbandonate.
4. Compensazione dei debiti e crediti nei confronti della pubblica amministrazione evitando ulteriormente l’intromissione delle banche e pagamento dell’IVA sull’incassato.
5. Riduzione degli adempimenti normativi e burocratici, inutili per le categorie minori, che incidono pesantemente sulla redditività delle aziende o che diventano fonte di discriminazione.
6. Riequilibrio del trattamento fiscale e contributivo tra imprese e società cooperative che sta decretando la morte delle realtà territoriali minori e favorisce la lottizzazione dei grandi appalti.
La crisi economica che colpisce il nostro Paese rende necessario assumere una serie di iniziative per il rilancio dell'economia e il sostegno alle piccole e medie imprese, mettendo in essere una più vasta riforma che preveda una serie di meccanismi di rafforzamento del prodotto “Made in Italy”.
Di seguito i punti per i quali La Destra si vedrà impegnata a fianco e a sostegno della PMI.
1. Adeguamento della pressione fiscale. Riparametrare gli studi di settore tenendo conto dell’andamento economico reale.
2. Tutela del made in Italy rispetto alle regole europee che favoriscono l’incremento del mercato orientale. Trasparenza sull’origine della produzione dell’agricoltura al manifatturiero.
3. Incentivi all’assunzione attraverso una vera riforma dell’apprendistato senza costi per le aziende ma che riapra al mondo del lavoro figure professionali oggi nuove o abbandonate.
4. Compensazione dei debiti e crediti nei confronti della pubblica amministrazione evitando ulteriormente l’intromissione delle banche e pagamento dell’IVA sull’incassato.
5. Riduzione degli adempimenti normativi e burocratici, inutili per le categorie minori, che incidono pesantemente sulla redditività delle aziende o che diventano fonte di discriminazione.
6. Riequilibrio del trattamento fiscale e contributivo tra imprese e società cooperative che sta decretando la morte delle realtà territoriali minori e favorisce la lottizzazione dei grandi appalti.
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