lunedì 22 ottobre 2012

Morosini

Sabato scorso la squadra di calcio di Verona ha giocato una partita a Livorno.
Alcuni tifosi (sembra una decina) hanno inneggiato alla morte del calciatore Morosini facendo nel contempo il saluto romano.
Sono naturalmente scoppiate polemiche.
Io vorrei dire a questi "quattro imbecilli" che le mani potevano tenersele in tasca.
Non sono dei fascisti. Sono dei poverini.
Un fascista sa la differenza tra un comizio, una manifestazione e un evento sportivo.
Un fascista rispetta i defunti. Anche se fossero suoi nemici.
Un vero fascista si comporta in maniera adeguata in ogni situazione.
In un'intervista è stato chiesto ad Almirante se fosse stato favorevole alla pena di morte.
La risposta fu: per i terroristi di sinistra pena di morte.
Per i terroristi di destra doppia pena di morte per aver infangati il nome della destra.

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